Milano – Perquisizioni, denunce e un arresto nelle operazioni preventive contro il 1° maggio No Expo

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In attesa di eventuali contributi dalle realtà coinvolte, riportiamo quanto diffuso dai media di regime rispetto alle azioni repressive e preventive messe in campo per contrastare la manifestazione del 1° maggio No Expo a Milano.

Martedì 28 aprile, un compagno tedesco è stato fermato e tratto in arresto con l’accusa di stare trasportando materiale atto alla fabbricazione di bottiglie molotov; domani pomeriggio dovrebbe tenersi l’udienza di convalida.

Mercoledì 29 aprile, la Digos ha fatto irruzione in alcuni spazi e appartamenti occupati in zona Giambellino-Lorenteggio, sequestrando maschere antigas, petardi e altro materiale da corteo; nel corso dell’operazione 12 occupanti sono stati denunciati per invasione di edificio.

Come sempre brillanti e calzanti i commenti di Alfano: “nessun paese è a rischio zero (aveva ancora inserito il dischetto sull’ISIL), ma queste operazioni fanno chiaramente capire che lo Stato è più forte di chi lo vuole contrastare”, riportando la questione sul mero piano muscolare… l’unico che riescono a esibire senza troppo imbarazzo.

Seguiranno aggiornamenti e invitiamo a inviarci contributi in merito.

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