Schiere Nere e altri anarchici tedeschi contro Hitler

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La Resistenza anarchica in Germania è poco nota. Da qualche anno grazie ai lavori di alcuni studiosi anche italiani ne sappiamo di più.

Anarres ne ha parlato con David Bernardini, autore di un libro su Rocker e di un altro libro sulle Schiere Nere.

Ascolta l’intervista con David:

Di seguito un articolo che ha scritto per Anarres

La storia della resistenza anarchica tedesca non è molto conosciuta. Cercherò quindi di fornire molto schematicamente un minimo di orientamento all’interno di un argomento così poco trattato.
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La resistenza operaia contro il lavoro

 

Barcellona 1936-1938
Michael Seidman
Lo studio della resistenza operaia contro il lavoro — l’assenteismo, i ritardi, le simulazioni di malattia, i furti, i sabotaggi, i rallentamenti produttivi, l’indisciplina e l’indifferenza — consente di comprendere meglio due avvenimenti politici contemporanei: la rivoluzione spagnola e il Fronte popolare francese. Un esame attento della resistenza al lavoro nelle fabbriche di Parigi e Barcellona sotto i governi del Fronte Popolare in Francia e durante tutta la rivoluzione in Spagna evidenzia alcune costanti fondamentali nella vita della classe operaia. L’assenteismo, l’indisciplina e le altre manifestazioni di avversione al lavoro esistevano ancor prima della vittoria del Fronte popolare in Francia e dello scoppio della guerra e della rivoluzione in Spagna, ma è interessante notare che in entrambi i paesi questa resistenza è durata fin dopo la presa del potere politico e, a livelli differenti, del potere economico, da parte di partiti e sindacati che pretendevano di rappresentare la classe operaia. Infatti, sia nella situazione rivoluzionaria che in quella riformista, i partiti ed i sindacati  di sinistra sono stati costretti a confrontarsi con innumerevoli rifiuti di lavorare da parte degli operai.
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Black Anarchism

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n the expansive terrain of anarchist history, few events loom as large as the Spanish Civil War (1936-1939). Countless books, films, songs, pamphlets, buttons, t-shirts, and more are rightfully devoted to this transformative struggle for social revolution by Spanish workers and peasants. But digging through the mountain of available material, little can be found on black militants in the Spanish revolution, like the one featured in the powerful photo on the cover of this reader — a member of the Bakunin Barracks in Barcelona, Spain 1936, and a symbol of both the profound presence and absence of Black anarchism internationally.
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Cinque difficoltà per chi scrive la verità : Bertold Brecht

(Brecht, Scritti sulla letteratura e sull’arte, Einaudi, 1973)

Arte e politica (1934-38)

“I persecutori, dato che perseguitano, sono i malvagi, mentre loro, i perseguitati, vengono perseguitati per la loro bontà.
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El problema del dinero durante la autogestión española 1936-1939

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El problema del dinero durante la autogestión española 1936-1939
Inmersos[1], como estamos, en la sociedad de consumo y sus múltiples facetas, tanto en el mundo occidental, como en el oriental y en los países en vías de desarrollo, nos resulta difícil entender, y hacer comprender, el sistema organizativo monetario durante la guerra civil española.
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Vanguard: a libertarian communist journal (all numbers an pdf) 1932 to 1939

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Issues and articles of Vanguard, an anarchist publication based out of New York during the 1930s.

A history of Vanguard

La fuga del penal de San Cristóbal

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La fuga del penal de San Cristóbal quizá sea uno de los intentos de evasión de presos más masivo de la historia y a día de hoy es un episodio prácticamente desconocido de la Guerra Civil Española.
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La lotta contro il fascismo comincia con la lotta contro il bolscevismo

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Otto Rühle

1938

 

I

La Russia dev’essere posta per prima tra gli stati totalitari. Fu la prima ad applicare i nuovi principi statali. Fu la più rapida nella loro applicazione. Fu la prima a stabilire una dittatura costituzionale, insieme al sistema di terrore politico ed amministrativo che va con essa. Adottando tutti gli aspetti dello stato totale, essa perciò divenne il modello per tutti quegli altri stati che furono forzati a tagliar fuori il sistema statale democratico e
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Notas sobre el refugio libertario español en la región chilena (1939-1993)

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Notas sobre el refugio libertario español en la región chilena (1939-1993)

 

Como es relativamente conocido, tras la victoria franquista en la península, en 1939 el frente-populista gobierno de Chile implementó un barco (el Winnipeg) para traer refugiados españoles desde las costas francesas. Uno de los principales gestores y administradores de la iniciativa fue el poeta Pablo Neruda. Según los informes sobre el SERE (Servicio de Evacuación de Republicanos españoles) emitidos desde la CNT de España a los libertarios chilenos, los cupos del barco debían distribuirse de forma proporcional para todas las agrupaciones políticas y sindicales del bando antifascista, pero Neruda, en complicidad con el Partido Comunista (en el que militaba) marginó al 86% de los nombres sugeridos por los anarcosindicalistas.
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La ciudad como modo de vida

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Lo que sigue a continuación está constituido por anotaciones propias y fragmentos de los artículos: “La metrópolis y la vida mental”(1903) de Georg Simmel y “El urbanismo como modo de vida” (1938) de Louis Wirth (1).

 

La metrópolis es la sede de la economía capitalista. Allí la multiplicidad y concentración del intercambio económico adquiere una importancia nunca antes experimentada. A su vez, la economía capitalista desarrollada en la metrópolis está intrínsecamente conectada al predominio del intelecto. Por “predominio del intelecto” comprenderemos lo que vulgarmente conocemos como actuar más “con el cerebro” que “con el corazón”.
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