Ti ricordi del 15 ottobre?

ti-ricordi

@ Campetto Occupato

Giulianova (Via dello Splendore)

 

2011-2016 HardCoreNonSiComanda benefit Cassa Antirepressione Alpi Occidentali a El Paso (Torino)

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2011-2016:

il galeone “HardCoreNonSiComanda”

che ci ha accompagnato per ben cinque -suonati lunghi e arrembandanti- anni giungeva quest’anno al suo ultimo viaggio !

Quello di sabato 21 maggio 2016 a El paso, sarà l’ultimo concertone HCNSC legato alle edizioni della compilazione omonima e a sostegno della Cassa Antirepressione delle Alpi occidentali…

…Quindi, NON POTETE MANCARE!

Dalle 23 suoneranno:

RANKORE
punk torino

PRETESTO
oi!core torino

NOPROVE
Tuscia hardcore

RAUCHERS
hardcore Gardaland

…E A SEGUIRE, PER L’OCCASIONE, piroettiamo FINO ALL’ALBA

– dagli spazi della mente –

con due TIGRI direttamente da MOMPRACEM, isola selvaggia, covo di formidabili pirati :

il DJ SANDOKAN Kebab e il DJ YANEZ Emilio DE GOMERA!!!!

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http://www.inventati.org/hcnonsicomanda/

http://www.ecn.org/elpaso/

Solidarietà ai condannati per il 15 Ottobre 2011!

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15 ottobre 2011: migliaia di persone scendevano in piazza; la crisi economica, le politiche di austerità, la precarietà e l’inaccessibilità dei luoghi di formazione si facevano sempre più stringenti. Tanti e tante animavano quel corteo contro la retorica della crisi e contro le ricette che il capitalismo si è dato per “uscirne”: quel giorno non si poteva, non si voleva trattenere la rabbia. Quel giorno la rabbia di tantissime persone e’ esplosa, resistendo anche a cariche e caroselli della polizia che attraversavano piazza San Giovanni.

Oggi, a 5 anni di distanza, e’ arrivata la sentenza che chiude il primo grado di giudizio del processo a carico di 17 persone che presero parte a quella giornata.
Un processo che, in tutti i suoi passaggi, si e’ palesato come essenzialmente politico (più che giuridico), a cominciare dalle imputazioni e dall’ impianto accusatorio, per finire con l’atteggiamento in aula del pubblico ministero e il tenore della sua requisitoria.

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Genova:presenza in tribunale in occasione della sentenza per scontri del 2011

 

Presenza solidale per la sentenza al processo per gli scontri  6 maggio 2011 ,  martedì 17 maggio 2016 tribunale di Genova (piazza Portoria) h.14

Mercoledì 23 marzo alle 15 si è tenuta presso il tribunale di Genova una delle ultime udienze del processo per gli scontri avvenuti presso la stazione di Principe durante lo sciopero generale del 6 maggio 2011. Il P.M. Federico Manotti, protagonista di molte altre inchieste contro le frange antagoniste della città e attualmente anche riferimento per l’anti-terrorismo locale, aveva chiesto pene comprese tra i 4 e i 7 anni di reclusione per tutti i 23 imputati. Durante l’udienza del 23 marzo 6 imputati, accompagnati da una quarantina di solidali, hanno letto una dichiarazione spontanea in aula causando provocazioni da parte del giudice e l’ira del Pubblico Ministero, costantemente scortato da due carabinieri in borghese, come la Procura ha disposto da qualche mese a questa parte. Più o meno intorno al paragrafo compreso tra “In ogni caso” e “convivenza civile?” Manotti non si è più trattenuto e ha interrotto l’imputato che stava leggendo il testo, ipotizzando il reato di oltraggio. Questo ha scatenato la protesta dei solidali e pare che per uno di loro è stata richiesta l’identificazione da parte della Digos per un eventuale denuncia per “oltraggio alla Corte”. La lettura della dichiarazione è stata comunque portata a termine tra gli applausi dei solidali e la malcelata agitazione di magistrati e sbirri.

IN ALLEGATO LA DICHIARAZIONE SPONTANEA6 maggio – DEF

http://www.autistici.org/cna/2016/05/16/genovapresenza-in-tribunale-in-occasione-della-sentenza-per-scontri-del-2011/

Black & Pink Newspaper (Prison Abolition Now!)

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The Black and Pink Newspaper has been distributed free of charge to a rapidly growing list of LGBTQ prisoners around the country since 2010! In October 2015, it was sent to over 8,200 prisoners.  Each issue is full of submissions from our incarcerated members, along with relevant news, history, and opinions from the free world and a letter from Rev. Jason Lydon.  We recently included a calendar so that prisoners in solitary confinement can keep track of which day it is.  Periodically, the newspaper includes a form for prisoners to update their PenPal listing.  Each month, we ask prisoners to reply to a feedback question via mail to inform our organizing efforts.
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Il fatto non sussiste! E ancora una volta ai pm si ammacca l’elmetto

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Un’altro duro colpo da digerire per la procura di Torino con l’assoluzione arrivata oggi nei confronti di Gabriele e Matteo (Pandino) accusati, con prove ridicole, di sequestro di persona e altri reati riguardanti la grande giornata di lotta del 3 di luglio 2011.
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Accadde il 3 luglio 2011 – Solidarietà a Gabriele e Pandino

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«Fumo, molto fumo. Denso. Delle migliaia di persone che resistono nei boschi della Maddalena si scorge solo la sagoma. L’aria, irrespirabile, è satura di gas lacrimogeni e sono ormai parecchie ore che si tenta di cacciare da quel pezzo di terra, strappato con violenza solo qualche giorno prima, gli uomini in divisa. La determinazione è molta e la rabbia anche.
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Processo No Tav, chiesti 6 anni per Matteo e Gabriele

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In un tribunale super blindato si è svolta stamane l’udienza del processo ai due No Tav Matteo e Gabriele (già condannato al maxiprocesso per i fatti del 27 giugno e del 3 luglio dello stesso anno) accusati dalla procura di Torino di aver sequestrato e rapinato un carabiniere nei boschi della Maddalena il 3 luglio 2011.
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Represión Económica Contra Participantes De La Última Marcha A La Cárcel De Teixeiro

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La represión económica contra lxs solidarixs que acuden  a la Marcha a la Prisión de Teixeiro es la tónica habitual, desgraciadamente, desde ya hace muchos años. En un primer momento las multas cayeron de manera indiscriminada entre todxs lxs participantes (como en el 2009, 2010 o 2011). Pero cuando la legalización de la convocatoria o la falta de hechos sancionables les impidió la represión económica de los participantes en la protesta por motivaciones políticas, los picoletos no dudaron en recurrir las infracciones de trafico para cumplir su objetivo sancionador e intimidatorio. Ya en el año 2012 recurían a idéntico procedimento, sólo que en aquella ocasión multaron a los coches por estacionar en el arcen (y al de la megafonía, que estaba en medio de la mani, por obstruir la visibilidad en una curva peligrosa!!!) y ahora son multas por cambiar de sentido en lugar indebido.
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Chronik rassistischer Mobilisierung

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Wolfgang (vorne links) und Alex Ruppitsch (vorne rechts)

In den vergangenen Wochen kam es in Österreich vermehrt zu rassistischen Mobilmachungen. Auch wenn die Anzahl der TeilnehmerInnen derzeit überschaubar bleibt, ist der Charakter dieser Proteste, vor allem im Hinblick auf die organisatorischen Strukturen, durchaus ernstzunehmen und als das zu benennen was sie sind: Aufmärsche von Neonazis.

Was gerade zur Normalität zu verkommen droht, ist eigentlich nicht hinnehmbar. Rechtsextreme wie der Chef der PDV (Partei des Volkes) Tomi Kirsch rufen zum Bürgerkrieg auf, der verrückte Bayer Wolfgang Pestl fordert die TeilnehmerInnen einer Kundgebung auf sich zu bewaffnen, Neonazis aus Vorarlberg prügeln sich ungeniert durch antifaschistische Blockaden und der Obmann der neofaschistischen „Identitären“ wird in eine breit rezipierte Sendung des ORF eingeladen um einen Kommentar abzugeben.

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