Massimo Turci: l’anello istituzionale tra hammer e provincia di Milano

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Classe 1953, milanese. A 16 anni si iscrive nel Fronte della Gioventù, di cui sarà Segretario provinciale di Milano. Di lì a brevissimo entra nel MSI, rivestendo numerosi incarichi, in particolare nel 1977 entra nel Comitato Centrale, di cui rimarrà Dirigente Nazionale fino allo scioglimento del partito. In Alleanza Nazionale mantiene incarichi a livello centrale (Assemblea Nazionale) e locale (membro Coordinamento Regionale).

Impegnato nelle istituzioni, negli anni è eletto Consigliere Comunale di Peschiera Borromeo e di Rodano, Vice Sindaco ed Assessore di Rodano, per tre volte eletto Consigliere Provinciale, con il MSI, con AN e, dal 2009, con il PdL, di cui era capogruppo, oggi con Fratelli d’Italia è presidente della commissione Antimafia voluta da Carlo Podestà. E’ consigliere delegato per la Provincia di Milano ai Diritti degli Animali, che negli ultimi anni sta cercando di mescolare le carte organizzando e patrocinando numerose iniziative sui diritti degli animali, contro la vivisezione e sul comportamento dei cani. 

Alcune iniziative pubbliche di chiaro stampo fascista a cui ha partecipato:

Dal 2009, non manca alle celebrazioni per l’anniversario della fondazione dei fasci di combattimento, che  qualche camerata celebra per ricordare la morte degli squadristi che negli anni Venti picchiavano, uccidevano chi era contrario al regime e ne incendiavano le sedi. Gli organizzatori sono l’Unione Nazionale Combattenti della Repubblica Sociale Italiana e l’ Associazione Nazionale Arditi, con l’adesione di Fiamma Tricolore, Forza Nuova, Lealtà Azione e Unione Patriottica.

Nel 2010, durante un mese intenso di iniziative neofasciste (vedi dossier mese nero di milano), organizza allo Spazio Oberdan “IL RICORDO TRA PAROLE E NOTE”, letture a scelta tratte da “La morte dei fascisti”, con il patrocinio della Provincia. Tra gli invitati Ignazio La Russa che commemora Ramelli e Pedenovi.

Il 29 aprile 2013, in occasione della parata militare con celtiche e tamburi, in ricordo di Ramelli e Pedenovi, Turci non solo apre il corteo, ma addirittura scandisce i saluti romani sotto la lapide di via Paladini e tiene un discorso inneggiante al fascismo. Il video di Repubblica immortala il suo discorso. “Camerati… anche se cercano di fermarci con le botte, con le pistole, con le chiavi inglesi, con la stampa, con la legge… E noi siamo qui“.

Il prossimo 16 dicembre, per ricordare la morte avvenuta per incidente di un fondatore di uno dei gruppi della galassia fascista, l’intera destra milanese si è mossa per organizzare un concerto che voleva diventare una Woodstock nera. Turci in primis si è mosso con il teatro Manzoni, che  solo dopo lo scalpore sollevato dalla scoop trafugato, si è tirato indietro. Ancora una volta, insieme a “Mamo”, in prima fila tra gli organizzatori c’è Lealtà Azione, con l’aiuto dell’Associazione culturale Lorien e il circolo Excalibur, che per chi non è troppo informato possono sembrare innoffensive, ma diffondono cultura negazionista. Seguono l’associazione Bran.co, contro l’aborto, l’Associazione Memento, neonata per inneggiare i repubblichini (queste ultime due si trovano nella sede di Lealtà Azione di via Govone), Canti ribelli web, che si ispira a Massimo Morsello (ex Nar e fondatore di Forza Nuova) e all’ex generale delle Waffen-SS Leon DegrelleBarbadillo on line e, per chiudere, la Comunità veronese Popoli.

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E’ riconosciuto, insieme a Roberta Capotosti (insieme nella foto), come referente e sostenitore di Lealtà Azione, gli Hammerskin milanesi, in particolare per la loro branchia animalista I Lupi danno la Zampa, a cui riserva in ogni occasione possibile il patrocinio della Provincia per le loro iniziative. Vedi recente post La maschera animalista dei razzisti del III millennio.

La sua carriera politica è di evidente schieramento ideologico nazi-fascista e questo dovrebbe bastare per evitare la costruzione di eventi sui diritti degli animali che abbiano a che fare con la provincia di Milano, anche solo lontanamente, o con Turci direttamente. E’ importante non dare agibilità a questi mascheramenti che tanta confusione portano nell’ambito animalista e antispecista, già sofferente. Per combattere per la liberazione di ogni animale, contro ogni gabbia, non è possibile condividere lotte e luoghi con questi rigurgiti.

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Il suo animo/animalismo è esplicitato anche da questa recente uscita per la morte di Priebke e le contestazioni sul luogo del funerale di questo assassino mai pentitosi:

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La sua omofobia:

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Non poteva mancare il razzismo, in uno dei numerosi commenti:

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Ha anche detto:  “Il 25 aprile potrebbe diventare la giornata nazionale contro le violenze sui bambini. Sarebbe sbagliato aggiungere nuove date al calendario dei ricordi (…) Non la sento (la festa della Liberazione, ndr), non ho mai festeggiato”.

Alcuni eclatanti Mi Piace dal suo profilo Facebook:

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Due note anche a livello imprenditoriale:

E’ membro del CdA di IDRA S.p.A. (che, insieme ad altre aziende, costituisce la Brianzacque S.p.A, che gestisce dal 2009 l’erogazione del servizio idrico della Brianza) ed è Vice Presidente dell’autostrada Milano Serravalle. Lavora nel gruppo Fiera di Milano di cui è dirigente.

Approfondimenti sui gruppi citati nel post:

MappAntifa

Dossier Mese Nero (aprile/maggio 2010) a Milano

http://www.osservatoriodemocratico.org

http://antispefa.noblogs.org/massimo-turci-lanello-istituzionale-tra-hammer-e-provincia-di-milano/#more-326