[Lecce] Presentazione Edizioni Anarchiche El Rusac e “Noi fummo i ribelli, noi fummo i predoni” a Villa Matta

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Presentazione delle Ed.anarchiche El Rùsac

Il termine El Rùsac nel dialetto triestino vuole dire lo zaino.
Abbiamo scelto questo nome per queste nuove edizioni anarchiche perché quest’oggetto ci ricorda innanzi tutto la sua utilità.

El Rùsac è un oggetto utile sotto vari aspetti; per chi lotta è il contenitore delle maschere antigas, san pietrini e volantini durante i cortei, il porta manifesti durante le serate ad “attacchinare” sui muri delle città, è l’oggetto che tanti compagni e compagne hanno usato ed usano durante i sabo­taggi e le azioni dirette che da sempre hanno fatto fare brutti sogni ai nemici della libertà. È quel amico nei giorni della clandestinità. È l’oggetto che si può usare quando si esce dal carcere per te­nere le lettere ed i pochi vestiti. È un compagno che non ci abbandona mai, allo stesso tempo però ci vuole metodo nell’organizzare El Rùsac sennò il suo utilizzo rimane monco: è come le lotte che si portano avanti, non basta la determinazione, ci vuole un metodo anche nelle lotte sia da soli sia con i compagni e compagne di strada.
Queste nuove edizioni vogliono portare uno stimolo al confronto tra gli anarchici e non solo, vogliono, con modestia, portare un nuovo contributo alla propaganda semplicemente perché chi sta scrivendo vuole la Rivoluzione Sociale e l’Anarchia, quindi la libertà per tutte e tutti.

e del libro “NOI FUMMO I RIBELLI, NOI FUMMO I PREDONI
biografia di BELGRADO PEDRINI -⁠ anarchico e partigiano

““La mia maturità libertaria nasceva da una analisi scientifica e personale che avevo fatto in gioventù e la mia rivolta si incanalò subito contro l’autorità, il fascismo, il capitale, lo Stato, gli abusi, lo sfruttamento dell’uomo sullo uomo, contro tutte quelle cause che non mi permettevano di respirare, di sentirmi un individuo.”
B.Pedrini