Cile: Parole del compagno José Miguel Sánchez Jiménez – 2013 (es/it)

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Porque nuestras vidas están comprometidas por lograr la libertad plena, por destruir todo tipo de autoridad, porque odiamos el orden establecido y la “paz social de los ricos”, porque no reconocemos autoridad alguna. ¡Seguiremos en guerra!

Seguiremos encarando al poder en todas sus formas, siendo audaces sin temor a rebelarnos, atacando los iconos del poder y a quienes lo detentan, cada uno de nosotrxs será un ejercito consciente con capacidad combativa al 100%, no mermaremos en nuestro afán libertador hasta abatir y destruir al capital y su clase privilegiada, hasta que no existan esclavos de ningún tipo.

Somos hijos de la rebeldía, entes sin Dios, ni Ley, ni altares, ni amos, libres de tomar decisiones y llevar nuestro accionar y confrontaciones hasta las últimas consecuencias, poniendo al descubierto toda nuestra existencia de lucha, orgullosxs de no ser sometidos y actuar en consecuencia combatiendo toda forma de dominio y sometimiento.

NO pretendemos mejorar el sistema sino destruirlo, por esto luchamos y estemos donde estemos, enfrentaremos la mole pestilente del poder y a quienes se han nutrido con ella.

Arriba los que luchan
Ni un paso atrás
Mientras exista Miseria habrá Rebelión
A destruir el sistema carcelario y todo lo establecido.

Desde el centro de exterminio
Cárcel Colina II Modulo 4

José Miguel Sánchez Jiménez
Mayo 2013.

Cile: Parole del compagno José Miguel Sánchez Jiménez

Perché le nostre vite sono compromesse per cercare la libertà totale, per distruggere ogni tipo di autorità, perché odiamo l’ordine stabilito e la “pace sociale dei ricchi”, perché non riconosciamo autorità alcuna. E continueremo la guerra!

Continueremo attaccando il potere in tutte le sue forme, audaci e senza paura di ribellarci, attaccando i simboli del potere e chi lo detiene, finché ognuno/a di noi non sarà un esercito consapevole con capacità combattiva al 100% non fermeremo il nostro affanno libertario fino ad abbattere e distruggere il capitale e la sua classe privilegiata, fino a quando non ci saranno più schiavi di nessun tipo.

Siamo figli della ribellione, senza dio, legge, altari, maestri, liberi di prendere decisioni e agire e scontrarci fino alle conseguenze estreme, mettendo in gioco tutta la nostra esistenza di lotta, orgogliosi/e di non essere sottomessi e agire di conseguenza combattendo ogni forma di dominio e assoggettamento.

NON pretendiamo di migliorare il sistema ma distruggerlo, per questo lottiamo e siamo dove siamo, affrontiamo la mole fetida del potere e chi se ne nutre.

Arrivano i combattenti
Nessun passo indietro
Finché ci sarà miseria ci sarà ribellione
Distruggere il sistema carcerario e lo status quo.

Dal centro di sterminio Carcel Colina II Modulo 4
Josè Miguel Sanchez Jimenez
Maggio 2013