Napoli: gli studenti respingono le provocazioni fasciste

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Nuove provocazioni e aggressioni da parte di Casapound a Napoli. Questa volta i fascisti si sono presentati all’esterno di una scuola armati di tutto punto, trovando la pronta reazione degli studenti che li hanno allontanati e che oggi si sono mossi in corteo per denunciare l’accaduto, nonostante l’atteggiamento provocatorio della polizia schierata una volta di più a difesa dei militanti di Casapound.

Il racconto delle due giornate nel comunicato della Rete Antifascista Napoletana:

Nessuna agibilità per i fascisti in questa città!

Questa mattina dalle ore 11.00 è partito un presidio itinerante a sostegno degli studenti e delle studentesse del “Vincenzo Cuoco” i quali il giorno prima hanno cacciato noti esponenti di estrema destra fuori l’ingresso della loro scuola.
Questi individui si sono presentati armati di tutto punto – sfollagente, caschi, mazze – con un abbigliamento non idoneo ad un volantinaggio fuori ad un liceo.
Gli studenti e le studentesse hanno distribuito materiale informativo che spiegava le dinamiche dei fatti accaduti il giorno precedente e successivamente si sono mossi in corteo su via Foria.
Una giornata particolare già dal principio quando alcuni agenti della Digos hanno intimato agli studenti di restare fermi in presidio sotto la loro scuola, senza concedere la libertà di movimento a questi studenti per le strade di Napoli.
In corrispondenza della “Berta” – sede storica del movimento sociale italiano – alcuni militanti di Casapound, armati ancora una volta con caschi, sfollagente e bastoni, hanno pressato il cordone di polizia a loro protezione per provocare gli studenti che erano lì presenti, lanciando oggetti; a quel punto, a contatto avvenuto, sono stati ricacciati nella loro sede.
Le strade sono di chi le ama
Guai a chi ci tocca
Nè con Renzi né con Salvini!
Napoli Antifascista …. verso un 25 Aprile di nuova resistenza