Prigionieri No Tav – Claudio in isolamento in AS2 a Ferrara

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Oggi, lunedì 10 febbraio, Claudio ha avuto un colloquio con la famiglia e siamo così venuti a sapere che è in isolamento dal giorno del trasferimento nella sezione AS2 del carcere di Ferrara.
Analogo trattamento aveva ricevuto Chiara nella sezione AS2 di Rebibbia, ma dopo ventiquattro ore le è stata data la possibilità di fare socialità con le altre detenute.

Nella sezione AS2 di Alessandria, che detiene 6 prigionieri, Niccolò e Mattia hanno il divieto di incontrarsi e proprio a causa di questa misura fanno una sola ora d’aria invece che due.
E’ probabile che queste disposizioni attuate dalle amministrazioni penitenziarie, derivino dalle pressioni messe in atto dalla Procura di Torino. L’intento è, evidentemente, quello di rendere ancora più duro e pesante un regime detentivo già particolarmente restrittivo come quello dell’Alta Sorveglianza.
E’ necessario fare pressione affinchè queste ulteriori misure vengano revocate.
Pubblichiamo, intanto, il recapito telefonico e gli indirizzi mail del carcere di Ferrara.

Casa Circondariale di Ferrara
Ministero della Giustizia
Indirizzo Postale: Via Arginone, 329 – 44121 Ferrara (FE)
Telefono: 053.2250011
Fax: 053.2771679
Indirizzi e-mail: cc.ferrara@giustiziacert.it
Responsabile: Carmela De Lorenzo
Indirizzo e-mail: carmela.delorenzo@giustizia.it
Telefono: 053.2250011

CLAUDIO, MATTIA, CHIARA, NICCOLO’ LIBERI!
TUTTI LIBERI!

 

Aggiornamenti sui compagni No Tav detenuti

Ancora una brutta notizia purtroppo dal carcere di Ferrara. Claudi è di nuovo isolato. Lo hanno appreso ieri alcuni compagni dalla mamma e il fratello che si erano recati ai colloqui. Se ci aggiungiamo l’isolamento totale in cui è stat tenuta Chiara per oltre un mese e il divieto di incontro al limite del grottesco che impone di non incontrarsi a Mattia e Nicolò, dimezzandone le già poche ore d’aria, il quadro e completo e impone una riflessione sulle mosse della procura torinese da cui i compagni ancora dipendono.

Abbiamo raggiunto al telefono Francesco che segue da vicino le vicende dei quattro ragazzi che ricordiamolo andranno a processo già il 14 maggio in virtù del cosiddetto “rito immediato”.

Ascolta la diretta

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